Vacanze
Finalmente per un po’ non avrò a che fare con la tecnologia ma con sabbia e mare.
Buone vacanze a chi parte.
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Finalmente per un po’ non avrò a che fare con la tecnologia ma con sabbia e mare.
Buone vacanze a chi parte.
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La prima domanda che mi sono fatto è stata:”ma prima di fare causa hanno cercato di accordarsi, oppure la causa è vista come il primo passo per un accordo ?”
Nel senso che un accordo è ovviamente quello che ci dovrà essere, che sia di revenue sharing o altro.
D’altra parte, si può ricordare la vittoria della filiale spagnola di Mediaset su YouTube che ha portato 100mila euro di risarcimento danni e la rimozione dei video incriminati, ma non mi sembra una gran vittoria. In realtà il risultato mi sembra più una riduzione della capacità di diffusione della “conversazione” relativa ai programmi televisivi di un broadcaster e quindi il valore delle stesse a livello di percepito fra gli utenti/audience.
Staremo a vedere.
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Lo sport è ovviamente uno dei temi più seguiti online.
Ho trovato alcune statistiche interessanti sulla fruizione dei video sportivi negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Il fatto che sia in riduzione l’impatto dello sport non deve trarre in inganno, semplicemente l’offerta è destinata ad ampliarsi, non lo sport a ridursi.
Invece, per avere un confronto di cosa si guarda online complessivamente:
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Questo week end ho fatto l’upgrade della piattaforma Wordpress alla versione 2.6
Di solito va tutto liscio, almeno per i precedenti 5 upgrade non ho mai avuto problemi. Invece, ora non ho più l’editor visuale attivo.
Ovviamente ho fatto il check della relativa opzione ed è attiva…e appena ho tempo provo a fare una verifica dei file.
Un aiuto è ben accetto…
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Tutto questo parlare dell’iPhone si tradurrà in code ai negozi l’11 luglio ?
Non ne sono certo dato anche il costo dell’aggeggio (iPhone 8GB 499 euro e 16GB 569 euro dice Vodafone), o almeno se ne venderanno tanti ma senza le code.
Certo, si potrà spendere di meno andando sull’abbonamento e questo mi fa pensare che invece del target giovanile, di cui tanto si parla, è il target business quello più interessante per l’iPhone. Già mi immagino le frotte di gente del marketing che freme…
Se oggi si inserisce la parola “iphone” sul sito di Vodafone Italia o sul sito TIM, il risultato è zero parole trovate…poi in realtà nei comunicati stampa c’è ovviamente la notizia dell’annuncio di ieri.
Non si dice molto nei comunicati, aspettiamo di vedere le offerte per gli abbonati e di capire se i prepagati avranno qualche incentivo a sottoscrivere anche delle semiflat dati
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Ho installato la nuova versione di Firefox (la versione 3 release candidate 2) e devo dire che sono rimasto sorpreso da quanto sia migliorato nelle prestazioni e in alcuni dettagli interessanti nella navigazione/menù.
Altamente consigliato.
La versione definitiva a breve.
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Il processo di concentrazione del mercato delle telecomunicazioni non si ferma più.
In alcuni casi si tratta di non far morire qualche player, in altri per guadagnare quote di mercato; non so quanti siano i vantaggi portati da questi movimenti di mercato a noi clienti.
France Telecom difficilmente potrà acquistare TeliaSonera (come ricorda Stefano alcuni Paesi ci tengono alle proprie reti). Invece Verizon si è acquistato un “piccolo” operatore mobile specializzato nelle aree rurali con 13,2 milioni di abbonati, portando il suo pacchetto clienti a oltre 71 milioni di abbonati. Ricordiamoci che Verizon vuol dire Vodafone (al 45%). Vodafone, fra le altre, si è già comprata Tele2 in Italia e Spagna, Perlico (rete fissa) in Irlanda, Arcor (rete fissa) in Germania, Zyb (applicazioni per mobile) in Danimarca e molti scommettono sull’acquisto di Tiscali. In Europa è chiaramente più orientata alla rete fissa, che è il nuovo da sviluppare.
Invece negli USA, dopo l’annuncio di Verizon, ci si aspetterebbe la conferma dell’acquisto di Sprint da parte di T-Mobile (deutsche telekom), da tempo in ballo. Deutsche Telekom si era comprata il 20% di OTE (il più importante operatore in Grecia) qualche mese fa che a sua volta ha un operatore in Bulgaria e nel 2007 le attività di Orange dei Paesi Bassi.
Insomma, nonostante nel settore delle telecomunicazioni ci siano tanti soldi - molti di più anche rispetto alla televisione - sembra che siano solo pochi quelli che riescono a sopravvivere e creare valore per l’azienda e per i clienti. Speriamo solo che queste concentrazioni servano a miglioare il mercato e a permetttere ai regolatori di essere più duri, invece che più morbidi. Capisco “regalare” per far sopravvivere operatori, ma ad un certo punto si può anche pensare ai consumatori e chiedere più efficienza agli operatori.
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A pagina 44 del Corriere della Sera di oggi vedo una pagina pubblicitaria inusuale.
Pierluigi Bernasconi che è l’amministratore delegato di Media Market (Media World) ha acquistato una pagina (a titolo personale dice) per ricordare a tutti noi italiani che questo è un gran Paese di cui bisogna essere fieri.
Non so come interpretare la cosa perché non lo conosco ma se serve a qualcosa ben vengano iniziative simili.
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