Il 50% dei teenager americani non compra più CD
Il compact disk è destinato a diventare un prodotto di nicchia nel breve periodo… il 48% dei teenager americani non ha comprato un cd nell’ultimo anno e contemporaneamente il 21% di tutti gli americani (con età superiore a 12 anni, quindi all’incirca 60milioni) ha comprato musica online.
I CD non scompariranno da un giorno all’altro ma di certo gli acquirenti saranno quasi tutti over 40 nel giro di pochi anni.
E se questo fosse un mercato normale, ci sarebbe un proliferare di negozi online per la vendita della musica; invece questo non è possibile perché solo in pochi sono in grado di accedere alle library facendo accordi con le case discografiche e soprattutto perché esiste un semi-monopolio di un player (Apple) che da innovatore si è ricavato una bella fetta di mercato e gli altri non sembrano in grado di proporre soluzioni alternative per ampliare il mercato lato offerta.
Anche i negozi online che vendono senza DRM fanno molta fatica a stare a galla.
Quello che non si capisce è come mai le case discografiche non siano in grado di prendere in mano la situazione per dare un aiuto al mercato, chi altro lo può fare se non loro ?
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