Archive for the 'Dati di mercato' Category

Mercato smartphone sempre frizzante

Il mercato degli Smartphone è stato senza dubbio uno dei più interessanti quest’anno.

Nokia nonostante tutto (quanti modelli sono considerati dei modelli da imitare?), continua a guidare il mercato.

10-SmartphoneIDC

RIM e Apple guidano l’assalto all’azienda finlandese. Se le cosa continuano così, e non c’è motivo di pensare il contrario, nel 2010 Apple si troverà al secondo posto.

Post to Twitter Tweet This Post Post to Delicious Delicious Post to Facebook Facebook

* Lascia un commento(0)


Il mercato della musica come va ?

Nielsen ha pubblicato i dati di fine anno sull’andamento del mercato discografico negli Stati Uniti. Purtroppo non il giro d’affari ma solo i brani.

Nielsen-Music-2009-Year-End-Press-Release

Post to Twitter Tweet This Post Post to Delicious Delicious Post to Facebook Facebook

* Lascia un commento(1)


Rapporto PIL/Banda Larga

Poco tempo fa, il Presidente della FCC ha parlato della necessità di un piano banda larga per gli Stati Uniti – che sarà lanciato entro febbraio 2010 – per eliminare il digital divide.

La motivazione è semplice: incrementare la penetrazione della banda larga del 10% significa aumentare il PIL di oltre l’uno per cento.

Documento FCC-BB e PIL -DOC-294847A1

Post to Twitter Tweet This Post Post to Delicious Delicious Post to Facebook Facebook

* Lascia un commento(0)


Apple e l’inarrestabile iPhone

Fa impressione vedere come il business dell’iPhone in poco tempo abbia quasi raggiunto tutto il giro d’affari dell’iPod + iTunes. I dati del terzo trimestre Apple sono stati molto buoni

iPhone 2,3 miliardi di dollari (prodotti e servizi): +185%. 7 milioni di iPhone commercializzati nell’ultimo trimestre. In Italia sono scarseggiati negli ultimi mesi, con liste d’attesa anche abbastanza lunghe. Quanti ce ne saranno oggi da noi ? A me risulta più di un milione, ma non ho dati ufficiali.

iPod 1,5 miliardi di dollari: -8%

iTunes 1 mld $: +22% (in Italia mi risultano pochi milioni di euro di giro d’affari ma non ho gli ultimi dati aggiornati)

Una questione per me ancora aperta è se iTunes ha mostrato il nuovo modello di business della musica. A mio parere ancora no. Nel senso che fino a quando iTunes è in pari e tutto l’utile proviene dalla vendita di iPod e iPhone significa che l’industria musicale non ha ancora trovato un modello di business sostenibile.

E’ chiaro che fino a quando non si creerà una piattaforma unica per la gestione dei pagamenti, Apple avrà mano libera sul mercato.

Post to Twitter Tweet This Post Post to Delicious Delicious Post to Facebook Facebook

* Lascia un commento(0)


La saga Skype e eBay mi appassiona

E’ da sempre molto divertente questa storia. Dopo che eBay ha speso una bella cifra (erano 2,5 miliardi di dollari, ma mi sembrava che si dovessero raggiungere degli obiettivi e quindi la cifrea esatta non l’ho mai capita) per comprare Skype, adesso viene fuori che non ha neanche tutti i diritti sul software alla base della piattaforma di telefonia voip più utilizzata al mondo: quasi 500 milioni di utenti iscritti (ma i veri utenti attivi sono circa il 15% ?), circa 3 miliardi di minuti verso la rete tradizionale (Skype Out) e oltre 170 milioni di dollari di fatturato (minuti e revenue entrambi nel primo trimestre 2009).

Gli utenti online sono un numero sempre inferiore a 20 milioni, almeno quando ho guardato io e da quello che vedo dai dati disponibili.

09-SkyperUser

Adesso sono in causa con i fondatori di Skype che attraverso la società Joltid detengono ancora i diritti su alcuni componenti chiave di Skype.

eBay non avrebbe rispettato la licenza d’uso (non devono modificare o mostrare a qualcuno il codice sorgente) e i fondatori gli voglino revocare la licenza. In questo ultimo periodo ci sono state diverse voci sul fatto che vorrebbero ricomprarsela da eBay. Sarà stata la nostalgia per la loro creatura o il flop con Joost…?

per approfondire c’è un articolo sul Guardian

Post to Twitter Tweet This Post Post to Delicious Delicious Post to Facebook Facebook

* Lascia un commento(0)


Risultati Vodafone primo trimestre 2009

Vodafone ha annunciato i risultati del primo trimestre 2009. Si nota subito l’ottimo risultato in Italia (mentre in casa madre non è andata così bene -3,9%)

Alcuni dati  che mi hanno incuriosito:

  • In Europa i servizi dati sono cresciuti del 17,8%
  • L’Italia è uno dei pochi Paesi a cresce  ( a pari perimetro e senza contare il cambio, cioé prendendo l’organic change)
  • In Italia gli abbonati broadband di rete fissa sono un milione
  • A livello europeo le revenue da servizi dati stanno per sorpassare quelli di messaggistica
  • In Germania e Spagna i servizi dati hanno superato i servizi di messaggistica, ma in Italia e UK non è così; valgono poco più del 50% da noi e quasi il 60% in Gran Bretagna

09-Vodafone1Q

09-Vodafone1Qdati

link al comunicato

Post to Twitter Tweet This Post Post to Delicious Delicious Post to Facebook Facebook

* Lascia un commento(0)


MVNO: un arpu triste (EDIT)

Dalla relazione dell’AGCOM emerge che il mercato degli operatori mobili fa girare solo 60 milioni di euro con 1,3 milioni di SIM attive a fine 2008.

E facendo due conti si vede che l’ARPU è drammaticamente intorno ai 5 euro/mese. Mentre il mercato nel suo complesso è sui 20 euro/mese.

EDIT:  l’ARPU reale è un po’ più alto perché io mi sono basato sui dati utenti che in realtà sarebbe da pulire; quando si devono dichiarare gli utenti si parla del numero delle SIM vendute dicendo che quelle inattive sono poche, poi quando si vuole fare il calcolo dell’ARPU si utilizza il dato “reale”

Sarebbe interessante capire quale è la quota di revenue indirette che ottengono gli MVNO dalla fidelizzazione dei clienti.

09MVNOutenti

09MVNOrevenue

Post to Twitter Tweet This Post Post to Delicious Delicious Post to Facebook Facebook

* Lascia un commento(0)


L’iPhone porta Internet nelle case senza PC ?

Si sa che l’Italia è uno dei Paesi con la minore penetrazione di PC dei Paesi industrializzati, non si supera il 50% delle famiglie. Questo dato è sempre visto, a ragione, come un blocco dello sviluppo della banda larga e dell’alfabetizzazione tecnologica della popolazione.

Come accade per i Paesi del terzo mondo, dove le telecomunicazioni in diversi casi hanno fatto un balzo in avanti grazie al mobile, anche da noi è probabile che l’intensificarsi delle offerte per il mobile broadband portino a far navigare assiduamente utenti che fino ad oggi non avevano neanche il PC a casa.

D’altra parte ci sono alcuni milioni di accessi da mobile (da terminale e da chiavette) e di certo una parte di questi non hanno il PC a casa (e magari hanno un notebook fornito dal datore di lavoro)

Che sia un bene o un male non si può dire e forse non ha neanche tanto senso parlarne adesso. E’ chiaro che se tutti fossimo degli accaniti navigatori ci sarebbe più incentivo per l’introduzione di offerte FTTH e quindi maggior sviluppo per il Paese che si doterebbe di infrastrutture innovative, incentivando anche la creazione di nuovi servizi; invece, molto probabilmente ci dovremo accontentare di essere dei follower rispetto agli altri Paesi, ma questo è quasi sempre avvenuto e non mi sorprende.

Per esempio le nuove offerte di Tre in occasione del lancio dell’iPhone sono senza dubbio un elemento che dovrebbe creare un po’ di movimento sul mercato a causa dei suoi prezzi molto bassi. Dico dovrebbe perché se l’informazioni e le scelte degli utenti fossero completamente basate sui costi non ci sarebbe neanche il dubbio, ma sappiamo che spesso (e a volte inspiegabilmente) i consumatori non sono così saggi.

09-H3GiPhone

Post to Twitter Tweet This Post Post to Delicious Delicious Post to Facebook Facebook

* Lascia un commento(0)


Next Page »

Twitter links powered by Tweet This v1.6.1, a WordPress plugin for Twitter.