Archive for the 'Pubblicità' Category

Google +24% 2Q2010

Fatturato complessivo è stato di 6,82 miliardi di dollari (+24%) nel secondo trimestre del 2010. $4,5 miliardi di revenue provengono dai suoi siti, mentre AdSense ha generato $2,06 billion. Entrambi sono cresciuti del 23%.

A parte la crescita complessiva alcuni elementi di interesse:

  • +4% del prezzo medio del PPC
  • +15% del numero di paid clic
  • -72 mni $ in UK
  • crescita USA +26%, estero +18%
  • il peso dell’estero è passato dal 53% delle revenue al 52%

Beh mica male in questo periodo ancora un po’ difficile.

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Hulu: pay si, UK no

Hulu è il secondo sito di video più importante negli Stati Uniti, con tutti i più importanti contenuti dei network televisivi americani (soprattutto telefilm).Da tempo si parlava di un’apertura nel Regno Unito ma sembra che l’idea sia stata abbandonata.

Invece, è sempre più certo che a breve verrà lanciata una versione premium che permetterà di vedere non solo la catch up tv, cioé le ultime puntate delle trasmissioni andate in onda, ma di accedere a tutta la library per 10 dollari al mese (ma è tutto da verificare).

Nel 2009 Hulu ha raccolto 100milioni di euro dalla pubblicità. Non male, ma neanche sufficienti per i network che hanno investito in Hulu. In effetti, 100 milioni di dollari in un anno con 40 milioni di utenti unici mensili e 900 milioni di video visti (dati di febbraio 2010) non è un granché in realtà, i costi di distribuzione video non sono proprio due lire.

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Amazon: tanti italiani ?

E’ la prima volta che vedo un po’ di comunicazione diretta per i clienti italiani di Amazon.

Peccato che abbia letto la proposta solo oggi e ormai ordinare entro il 12 dicembre è un po’ difficile…

09AmazonUK

Beh comunque io adoro Amazon, chissà quanti sono quelli che ordinano dall’Italia.

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Una volta che clicco su una pubblicità…

Devo dire che per me la pubblicità online è più esposizione che interazione. Non clicco spesso sui banner o altro.

samsungadv

Oggi l’ho fatto… e mi è venuto fuori un bell’ errore…

samsungerror

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Pubblicità su mobile, i tempi cambiano, in meglio

La pubblicità sui cellulari è stato sempre un mercato in fremito, ogni anno era quello buono ma non ho mai visto grandi cifre. Alla fine, in Italia poche decine di milioni di euro al suo massimo splendore.

Il fatto che Google stia investendo pesantemente potrebbe cambiare veramente la situazione ? L’acquisto di AdMob è chiaramente un segnale forte, anche perché è un’acquisizione da 750 milioni di dollari per un’azienda che ha ricevuto funding di circa 50 milioni. Mentre l’advertising online ha sentito la crisi (solo il search va abbastanza bene, il resto è fermo, almeno in Italia), AdMob nel 2009 dovrebbe raddoppiare le vendite.

La crescita del traffico mobile sulla scia del successo di iPhone è abbastanza evidente. Sul sito di AdMob ci sono diverse analisi dell’evoluzione del traffico e adv su mobile.

Ci sono problemi di quota di mercato ? Antitrust ? Non ho visto commenti da parte statunitense…devo chiedere un po’

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Sky buca la notizia: DTT sul suo decoder

E’ tutto il giorno che quando parlo con addetto ai lavori, amici e colleghi mi chiedono della chiavetta DTT da mettere sul decoder di Sky o della TV Full HD a rate che offrono.

Tutto nasce (per quel che mi ha detto chi mi ha chiamato) da un articolo sul Corriere che parla di queste novità Sky (ed altre) ma sul loro sito non ce n’è traccia ( oppure è tutto nascosto a regola d’arte). Mi chiedo in quanti siano andati a cercare la conferma delle notizie ed erano interessati all’offerta ma non hanno trovato alcun riscostro da Sky.

L’articolo è uscito troppo presto o Sky è in ritardo ? In ogni caso un bel pasticcio.

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Internet ruba spazio alla TV ?

E’ ormai qualche anno che si parla di questo argomento, ma alla fine non sembra che questo succeda.

Anche nell’ultimo rapporto Nielsen sugli Stati Uniti, emerge che la TV continua per la sua strada mantenendo degli ottimi livelli di audience.

Monthly Time Spent in Hours:Minutes Per User 2+
Activity 2Q 09 1Q 09 2Q 08 % Diff Yr to Yr
(2Q 09 to 2Q 08)
Absolute Diff Yr to Yr
(2Q 09 to 2Q 08)
Watching TV in the home* 141:03 153:27 139:00 1.5% 2:02
Watching Timeshifted TV* 7:16 8:13 6:05 19.5% 1:11
Using the Internet** 26:15 29:15 26:29 -0.9% 0:14
Watching Video on Internet** 3:11 3:00 2:12 45.5% 0:59
Mobile Subscribers Watching Video on a Mobile Phone^ 3:15 3:37 3:37 -10.0% 0:22
Source: The Nielsen Company

Quindi sembrerebbe che semplicemente che la pubblicità, come è sempre accaduto, segue l’andamento dei cicli economici; vediamo se con la ripresa del prossimo anno (se ci sarà) come si comporterà.

Internet ad oggi rappresenta soprattutto un problema per gli editori cartacei: se non ci si è creati un nocciolo duro di lettori attraverso una pubblicazione di qualità è dura, non si può combattere Internet che con l’approfondimento, l’informazione verticale e soprattutto di altissima qualità.

Per la TV i tempi saranno più lunghi ed il punto centrale sarà l’evoluzione della TV Internet  Enabled. I widget per i televisori sono una realtà dietro l’angolo per il mercato di massa.

Negli Stati Uniti chi ha la TV via cavo o IPTV inizia a vedere la gara dei fornitori ad inserire widget sui set top box per far accedere a servizi Internet (vedere il servizio Fios). Oltre al fatto che iniziano ad essere offerti anche servizi a 100 Mb, ma con prezzi abbastanza elevati. Se ho Hulu sulla televisione e sul PC dove preferisco vedere i contenuti video ? Non mi sembra ci siano dubbi (a parte per qualche amico di mia conoscenza che ha lo schermo del PC molto più ampio di quello della TV).

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Google e le tasse

L’anno scorso era venuta fuori la notiza sui presunti escamotage che Google sfruttava per pagare meno tasse in Italia (link).

Vedo che una questione simile è segnalata nel Regno Unito sul sito del Times. Dall’articolo viene fuori che Google evaderebbe ogni anno 100 milioni di sterline (mi sembra che sia nell’0rdine dei 120 milioni di euro), facendo passare le revenue sulla filiale irlandese dove le tasse sono molto più basse.

In realtà l’articolo si chiude dicendo che la pratica è legale ma si chiede se sia moralmente correto che un’azienda che fattura 1,25 miliardi di sterline nel Regno Unito, ne paghi solo 600mila di tasse.

Murphy said yesterday: “Is it morally right that a company can hoover up £1.25 billion of revenues from the UK in a single year and pay back just £600,000 of tax?”

Come è andata a finire con la Guardia di Finanza in Italia ? Non ne ho sentito più parlare.

E’ comunque chiaro che i sistemi fiscali dei singoli Paesi non sono adatti al business online, che vorrebbe un sistema unico senza dover stare dietro alle diverse legislazioni fiscali.

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