Archive for the 'Device' Category

Utilizzo durante il giorno di Ipad, smartphone e PC

Avevo visto tempo fa questa rappresentazione dell’andamento del consumo di news basato sul device.

Ho sempre avuto l’idea che il tablet è sostitutivo del PC/notebook a casa.  L’immediatezza e semplicità di utilizzo rendono le altre modalità antiquate. L’unico motivo per il quale ha senso il computer domestico è dove sono necessarie le prestazioni, ma queste ormai sono un dominio quasi esclusivamente legato al gaming.

Unico dubbio è l’utilizzo di smartphone la sera, mi sembra possibile solo per una certa fascia di età, ma soprattutto non è un utilizzo continuo.

E forse non è neanche tanto diverso se si considerano altre categorie di contenuti. Qui l’analisi era fatta per  le news.

In ogni caso, il modello PC centric è morto, siamo nell’era device centric, il PC diventa uno degli strumenti che vengono utilizzati ma non il primario.

 

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Android: multitouch si, multitouch no

Leggendo recensioni in giro per la rete mi sono reso conto che Android soffre per i brevetti di Apple in territorio statunitense.

Leggendo la recensione di Nexus one sul 24ore si dice che il multitouch non c’è. Ma in realtà nei modelli che si acquistano al di fuori degli Stati Uniti il multitouch è presente.

Divertente la cosa. Cospirazione ?

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Il sistema operativo di Google

Qualche ora fa Google ha annunciato ufficialmente che nella seconda metà del 2010 ci saranno computer dotati del suo sistema operativo che si chiamerà Chrome OS. In realtà si parla di Netbook, che almeno inizialmente saranno i primi a montarlo, ma è previsto l’utilizzo anche nei desktop.

Una mossa molto aggressiva, con la quale non ho ancora capito dove si voglia arrivare. Perché lanciare un altro Linux ? Se lo scopo è avere tutte le applicazioni via browser a cosa serve controllare lo stack che sta sotto ?

Sembra che lo scopo sia offrire un OS puntando su alcune caratteristiche come la velocità di boot ed in generale snellezza del sistema e  la sincronizzazione online dei dati/backup. Ma siamo sicuri che si possa dare un’esperienza migliore dei sistemi PC e Apple ? E’ vero che Linux ha molti vantaggi ma ancora non è pronto per essere un sistema utilizzabile da una fetta cospicua dei consumatori.

Nell’annuncio si parla anche della sovrapposizione fra Android e questo nuovo sistema operativo, ma sono evidentemente per due target differenti.

Vedremo cosa combinano…

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Chi usa l’iPhone è “diverso”

E’ risaputo che chi utiliza l’iPhone è un grande consumatore di banda. Avendo una connessione dati flato semi flat questo non sorprende. Chiaramente è lo strumento che ne incentiva l’utilizzo ma il presupposto è proprio la connessione dati, altrimenti tutto ciò non accadrebbe.

ComScore ha rilasciato alcuni dati di confronto – per il Regno Unito – fra iPhone, gli utilizzatori di smartphone e tutti gli utenti di telefonia mobile.

Il 75% degli utilizzatori di iPhone sono maschi fra i 18 e i 44 anni.

utilizzoiphone

Uno degli elementi che caratterizza, a mio parere, il mobile rispetto alla navigazione tradizionale da PC è il minor utilizzo del search. Fare ricerche con un device non è un’esperienza che gli utenti amano. Si vuole l’immediatezza sul telefonino.

In questo senso, diventa molto più importante portare all’utente la propria applicazione che gli permette di accedere a ciò che gli interessa con un clic. Alla fine molte applicazioni per iPhone non sono altro che dei bookmark. Per le news – che risulta l’attività più importante per gli utenti iPhone – si può andare via browser direttamente al mio giornale/blog preferito.

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Stampiamo tutti in 3D

I proclami sulle stampanti 3D ci sono da anni. Come se a qualcuno interessasse veramente arrivare a stamparsi le collane in casa… anche se il prezzo continua a scendere sono ingombranti…almeno per casa mia.

Comunque per solo 5mila dollari avere la possibilità di progettare e vedere realizzata una creazione inizia ad essere un investimento fattibile per qualunque piccola azienda che deve prototipare in velocità, anche le scuole sono senza dubbio un ottimo target per il prodotto.

Oltre ai 5mila dollari bisogna comprare il materiale che costa circa un dollaro per pollice quadrato, la macchina realizza fino a modelli da 5 pollici quadrati.

Beh comunque fra un po’ di tempo si vedrà in qualche casa, poche ma qualcuna di certo l’avrà di fianco al resto degli strumenti delle nuove case digitali.

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iPhone… e gli altri dormono ?

Alla fine arriva sia con Vodafone che con TIM, una soluzione anomala, come il nostro Paese.

Ma possibile che nessuno sia in grado di fare un cellulare con un’interfaccia decente ?

Gli ultimi celllulari che ho avuto mi hanno fatto rimpiangere i vecchi sistemi operativi basici… possibile che solo la Apple sappia studiare nuove interfacce ?

Symbian mi sembra sempre più in disastro… pesante come un elefante e stupido come pochi. bah… un mio amico mi ricordava che il suo Symbian squilla in ritardo… sembra che il primo squillo faccia tremare tutta l’interfaccia…poi riesce ad emettere il suono (sembra Windows dopo alcuni anni di non formattazione del disco).

Per chi vuole leggere di Jonathan Ive che rappresenta il design Apple c’è un articolo su Business Week

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Sony abbandona Connect e ATRAC

Nei giorni scorsi Sony ha annunciato che chiuderà il suo servizio di musica online Connect e passerà allo standard Microsoft (abbandonando quindi Atrac).
Per il momento sono coinvolte Europa e Nord America.

Il comunicato di Sony

E’ chiaro che non c’è posto per molti altri standard oltre a quello del leader Apple.

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iPhone e AppleTV

Il 2007 per Apple segna l’entrata in nuovi mercati da quando è stato introdotto l’iPod: quello dei set top box e quello dei cellulari. Nel 1993 era stato lanciato un palmare – Newton – che come spesso accade per chi vuole innovare, era troppo in anticipo sui tempi, ma non solo, e fu un flop.
Il 29 giugno sarà messo in vendita l’iPhone e Apple rischia ancora: funzionalità avanzate, apertura limitata – tipica dei prodotti Apple – e costo leggermente elevato potrebbero renderlo appetibile solo per una ristretta nicchia di utilizzatori.
Engadget ha fatto una breve recensione, mettendo in evidenza anche diversi difetti.

Date un’occhiata alle feature dell’iPhone in questo video (parte 2 e parte 3).

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=XpXmWpZmMRs[/youtube]
Attualmente, l’unico mio interesse per iPhone e AppleTV è la capacità di Apple di stimolare la concorrenza e l’innovazione. Nonostante i prodotti Apple non abbiano quasi mai inventato nulla di completamente nuovo, la loro capacità di unire tecnologia e design è quasi sempre superiore alla concorrenza.
Resta poi il fatto che la volontà di garantirsi delle rendite superiori, creando dei sistemi chiusi è sul lungo periodo destinato ad essere punto a sfavore. AppleTV nasce così: permette di vedere sul televisore ciò che arriva da iTunes; anche se si potrà vedere YouTube in futuro e in Rete si trovano già modifiche software che permetterebbero anche di installare Joost. A fine marzo 2007, iTunes aveva venduto:

  • 2,5 miliardi di brani
  • 50 milioni di programmi TV
  • 2 milioni di film

AppleTV potrebbe essere il traino per le vendite dei contenuti video di iTunes ma non mi risultano dati di vendita grandiosi … potrei sbagliarmi… comunque se dovesserò veramente riuscire a far spiccare il volo al mercato home video online, sarebbe un gran bel risultato.
La concorrenza si sta muovendo ed entro la fine dell’anno inizieranno ad esserci diverse offerte sia di Set Top Box chiusi, cioè legati ad un fornitore di contenuti, sia aperti con possibilità di accedere ad un qualsiasi RSS da TV. E’ chiaro che questi ultimi dovrebbero rappresentare la scelta ideale del mercato ma la necessità di qualità e semplicità (dopo un prezzo contenuto) non sempre premiano le soluzioni migliori.

Un anno di sfide importanti per Apple che spera, anche con Parallels Desktop, di attirare nuovi utenti sulla piattaforma Mac, in un modo (iPod) o nell’altro (AppleTV).

La realtà dei fatti è che 2 anni fa le azioni erano a 40 dollari e oggi sono a 123.

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