Archive for the 'Set top box' Category

MyMediacenter di Fastweb

In tanti mi chiedono come funzioni il servizio di Fastweb MyMediacenter.

Attraverso il set top box è possibile accedere a foto, mp3 e video presenti sul proprio computer (o sui propri computer collegati allo stesso HAG in casa).

Si può utilizzare il Windows Media Player (io ho provato con la versione 11), attivando la condivisione delle risorse dal menù del catalogo multimediale (leggetevi questo pdf per le Istruzioni Windows Media Player ).

Per linux è consigliato http://fuppes.ulrich-voelkel.de/download/ e per mac http://mediatomb.cc/pages/download

Su PC in realtà è meglio utilizzare tversity  ma lo lascio ai più esperti, ne parlerò nella seconda puntata

Il tutto si attiva dal canale 12 di Fastweb, è gratuito - e ci mancherebbe altro - ma non sembra disponibile per chi non sia abbonato al servizio TV (cioè chi ha comprato la videostation e non paga il canone mensile) ma devo verificare questa informazione.

Queste le indicazioni di Fastweb prese dal sito:

Con MyMediaCenter i video, i filmati, le fotografie e tutta la musica del tuo PC li vedi e li ascolti sulla TV.

Installa sul tuo PC un software gratuito, connettiti alla rete FASTWEB e direttamente con il tuo telecomando potrai sfogliare le tue foto, guardare i tuoi video a pieno schermo e ascoltare la tua musica preferita..

Installare il Media Server

Se non hai alcun Media Server installato sul tuo PC, di seguito ti suggeriamo alcuni prodotti scaricabili gratuitamente da internet. I Media Server non sono forniti da FASTWEB, la lista che segue è da considerarsi puramente indicativa e contiene solo alcuni tra i Media Server disponibili in commercio (ne esistono molti altri anche gratuiti).

Windows: Se hai installato come sistema operativo Windows, il Media Server è incluso nelle versioni di Windows Media Player dalla 10 in poi, Installa/aggiorna e configura correttamente Windows Media Player* - link sono illustrate le semplici operazioni Ti segnaliamo anche un Media Server per piattaforma Windows alternativo a quello fornito da Microsoft: http://tversity.com/home

Linux: Se utilizzi un sistema operativo Linux: http://fuppes.ulrich-voelkel.de/download/

Mac: Se utilizzi un computer Macintosh: http://mediatomb.cc/pages/download

Per le modalità di installazione, configurazione e per eventuali problemi che potrebbero sorgere utilizzando questi software fai direttamente riferimento ai siti dei singoli produttori, nei quali ti consigliamo anche di verificare periodicamente il rilascio di eventuali versioni aggiornate del Media Server da te scelto (per questi software FASTWEB non può fornire alcuna assistenza tecnica, per eventuali problemi causati dai software sopraelencati gli unici responsabili sono da considerarsi i produttori stessi).

Accedere al MyMediaCenter

Il servizio MyMediaCenter è disponibile nella sezione Music&Fun della TV di FASTWEB (canale 12).

Accedendo al canale la VideoStation cercherà, automaticamente, i Media Server presenti nei PC collegati alla rete domestica. Per tale motivo, e ai fini dell’utilizzo del servizio, è necessario che il/i PC** e la VideoStation siano accesi e collegati in rete tramite l’HAG fornito da FASTWEB.
Individuato il/i Media Server, all’interno di MyMediaCenter saranno visibili le cartelle contenenti le immagini, i video e le foto presenti nel PC. L’organizzazione dei contenuti in cartelle e sottocartelle è definita dal Media Server, se il software lo consente sarà possibile personalizzarla da PC.

Per qualsiasi dubbio sulle modalità di utilizzo di MyMediaCenter consulta, direttamente da tv, l’help del servizio (tasto blu) disponibile anche cliccando * QUI *.

*La procedura descritta riguarda il solo Windows Media Player in quanto tra i Media Server più diffusi tra gli utenti di PC. Il servizio però, essendo basato sullo standard internazionale UPnP, funziona indipendentemente dal Media Server installato.

** Nella stessa rete domestica è anche possibile installare più Media Server di produttori diversi tutti sullo stesso PC o anche su computer diversi; se questi sono stati installati e configurati correttamente saranno tutti individuati e ne sarà mostrato l’elenco nella prima pagina del MyMediaCenter dalla quale sarà possibile scegliere attraverso quale Media Server/in quale PC navigare i contenuti.

Technorati Tags: ,

* Lascia un commento(0)


YouTube e Picasa sui televisori di Panasonic

L’accordo fra Google e Panasonic per il lancio di un televisore che potrà accedere a YouTube e Picasa mostra quanto la televisione tradizionale ha la necessità di muoversi in fretta.

I nuovi colossi della raccolta pubblicitaria arriveranno a breve e in forza sullo schermo di tutti i salotti del mondo, erodendo altro tempo dedicato alla TV tradizionale.

In primavera sarà quindi disponibile una TV con un reader RSS; certo, da quello che si intuisce non dovrebbe essere aperto - non potrò decidere io i feed a cui accedere - ma è un secondo passo (il primo lo ha già fatto Sony l’anno scorso con un progetto simile) che porterà alla valanga di iniziative in questo settore.

D’altra parte si tratta della soluzione più naturale, rispetto all’acquisto di un set top box, si deve solo aspettare uno standard… o meglio… che usino un feed reader standard …. o ancora meglio che mi permettano di cercare tra tutti i feed disponibili come con un EPG

Technorati Tags: ,

* Lascia un commento(0)


Il Set top box per l’Home Video

Netflix
Interessante notizia dagli Stati Uniti sull’evoluzione dell’home video. Netflix che è il più importante player dell’home video negli Stati Uniti ha annunciato che darà ai propri abbonati un set top box per poter vedere i film on demand direttamente sul televisore .
Il servizio non è tipo Blockbuster, con una rete di negozi, ma si ricevono i DVD a casa via posta sulla base di un abbonamento mensile. Il vantaggio è aver accesso ad una library di 90 mila titoli in DVD; è possibile vedere anche attraverso il PC ma si accede a “solo” 6mila titoli.

Gli abbonati oggi sono circa 7 milioni e spendono un minimo di 4,99 $ al mese.

Il set top box sarà sviluppato da LG ma dovrebbe essere solo il primo degli accordi previsti. Infatti, l’intenzione dell’azienda è quella di rendere “compatibili” il maggior numero di box (che siano console o STB) per l’accesso ai servizi Netflix… e questo è ovvio allargare al massimo la base utenti senza spendere una lira (o meglio un centesimo).

E’ chiaro che il futuro è quello di un set top box con uno standard aperto che acceda ai diversi portali/servizi video; è solo questione di tempo. Netflix ha chiaramente una base utenti attiva che le permette di tentare la strada del first comer.

La presentazione ufficiale sarà a brevissimo, mentre il lancio commerciale ci sarà dopo l’estate.

link al comunicato stampa di Netflix

Technorati Tags:

* Lascia un commento(0)


Tiscali TV e Infostrada TV

Dopo Wind anche Tiscali è partita ufficialmente con l’offerta IPTV. Se l’appeal maggiore dell’offerta di Wind è il prezzo strillato, cioé solo 7 euro (ma ovviamente bisogna avere almeno l’ADSL da 29,29€ vedi Wind), Tiscali basa l’offerta su contenuti e servizi più raffinati/tematici (Fandango, Horror Club) e sulla tv creata dagli utenti (Your TV); il costo della loro offerta è però di 17 euro (da aggiungere ai 28,95€ dell’ADSL).

Peccato che il SetTop Box di Tiscali non sia bello come quello di HomeChoice (l’azienda in UK che Tiscali ha acquistato l’anno scorso). Il business al nord non è andato così bene; dopo aver acquistato Homechoice i clienti sono passati da 45mila a 36mila (anche se c’è discussione sui numeri, vedi articolo su The Register) e il target è di 50mila a fine 2007 e 200mila a fine 2008. Quale è il break even per un servizio di IPTV ? Chiaramente varia da operatore a operatore: chi si è sviluppato una piattaforma in casa e non ha posato fibra ha degli obiettivi molto più ragionevoli…. (vedi Free in Francia che macina utili da tempo).

Dal sito di Tiscali l’offerta ed il DETTAGLIO PREZZI:

 

Tiscali TV

Promozione: €0 fino al 31 Marzo 2008 Costo mensile: €17
Il servizio comprende:
- Contenuti on demand gratuiti suddivisi in canali tematici nelle aree film, fiction, bambini, musica, documentari, viaggi, cucina, motori, intrattenimento, cultura
- Accesso a 6 canali cinema con catalogo di film disponibili in modalità on demand e gratuiti
- Tutti i canali del Digitale Terrestre in chiaro locali e nazionali (1)
- Canali nazionali Rai1, Rai2, Rai3, Rete4, Canale5, Italia1, La7
- Altri canali tematici e internazionali (SKYTG24, TV5, altri)
- Prezzo dei film on demand tra €0 e €6 a seconda dei titoli. Il prezzo è riportato sulle informazioni in video al momento della scelta

 

Replay TV

Promozione: €0 per sempre per chi si abbona entro il 31 Marzo 2008
Costo mensile: €4
Il servizio comprende:
- La programmazione dei principali canali nazionali disponibile per le 48 ore successive alla messa in onda
- Il servizio è fornito da Tiscali e non necessita di attività di programmazione della registrazione da parte dell’utente
- La programmazione registrata è accessibile in modalità on demand durante le 48 ore e può essere visionata ripetutamente
- Il costo mensile consente l’accesso ai contenuti registrati senza necessità di ulteriori pagamenti

Pacchetto Junior

Promozione: €0 fino al 31 Marzo 2008
Costo mensile: €4
Il servizio comprende:
- 4 canali tematici con contenuti specifici per bambini e ragazzi di 0-13 anni di età
- Centinaia di ore di contenuti on demand
- Telecomando per bambini Telemio disponibile su richiesta esclusivamente per chi si abbona al pacchetto Junior al prezzo di soli €2 addizionali al mese

Pacchetto Musica

Promozione: €0 fino al 31 Marzo 2008
Costo mensile: €4
Il servizio comprende:
- 6 nuovi canali tematici musicali con migliaia di videoclip e aggiornamenti settimanali
- Playlist con funzionalità avanti e indietro come un CD
- Possibilità di salvare ciascun brano e creare playlist personalizzate

 

Decoder, Modem e Telecomando

Promozione: €0 per sempre per chi si abbona entro il 31 Marzo 2008
Costo mensile: €4
Il servizio comprende:
- Decoder HD ready in comodato d’uso per ricezione Tiscali TV e canali DTT
- Modem wi-fi per collegamento Internet senza fili
- Telecomando standard per la navigazione nella Tiscali TV

 

Installazione del servizio

Promozione: €0 per chi si abbona entro il 31 Marzo 2008
Costo una tantum: €150
Il servizio comprende:
- Installazione a domicilio su appuntamento ad opera di tecnico specializzato

Attivazione del servizio

Promozione: €0 per chi si abbona entro il 31 Dicembre 2008
Costo una tantum:
- €45 per chi sceglie modalità di pagamento tramite RID o Carta di credito
- €90 per chi sceglie modalità di pagamento tramite bollettino postale
L’attivazione del servizio è soggetta alla verifica di copertura geografica e di qualità della linea telefonica dell’utente

Upgrade banda ADSL

Costo: €0
Upgrade di banda a 6 Mega per richieste di attivazione su Adsl inferiori


Durata del contratto

12 Mesi

 

Costo di disattivazione

In caso di disattivazione anticipata del servizio Tiscali TV rispetto al periodo contrattuale (12 mesi), Tiscali potrà richiedere un contributo di disattivazione di importo fisso, pari a 90 € una tantum, per il ristoro dei costi sostenuti a seguito della richiesta di disattivazione anticipata

 

 

Technorati Tags: , ,

* Lascia un commento(0)


Fastweb MyMediaCenter: finalmente qualcosa di interessante

L’offerta di IPTV di Fastweb ha sempre fatto fatica ad affermarsi. Se non erro, dichiarano dal alcuni anni più o meno lo stesso numero di abbonati al servizio TV (meno di 200mila).

Finalmente ho letto che il nuovo set top box permette di visualizzare sul televisore i contenuti che si hanno sul PC: una specie di Apple TV.

In Europa, mi risulta esserci solo Free (in Francia) che permette di fare qualcosa del genere ma potrebbe esserci anche qualche piccolo operatore che mi è sfuggito.

Spero di approfondire e toccare con mano il nuovo servizio che si chiama MyMediaCenter; con la speranza che i limiti non superino le buone intenzioni.

fastweb bridge tv

Technorati Tags: , ,

* Lascia un commento(0)


Quale sarà il ruolo della pubblicità video su Internet ?

Oggi la pubblicità su Internet in Italia rappresenta circa il 5% del mercato complessivo pubblicitario. In alcuni Paesi questa percentuale ha già superato la soglia del 10% - in UK siamo ormai al 13% - ma il formato video ha un ruolo abbastanza limitato. eMarketer afferma che nel 2007 arriverà a rappresentare il 3,6% della pubblicità online.

us-online-video-adv.gif

E’ chiaro che i driver per lo sviluppo di questo formato sono la diffusione di contenuti video (UGC, NetTV, ecc.) e la diffusioni di connessioni banda larga che permettano prestazioni tali da non intasare la connessione degli utenti.
Nella maggior parte dei casi i portali UGC sono ancora in una fase di sperimentazione dell’adv video; la NetTV è ancora in fase beta, se non alfa, mentre la banda larga è stata ormai adottata dalla maggior parte degli utenti Internet ma con una velocità ancora abbastanza contenuta - i cable operator offrono spesso 2Mb e le ADSL che promettono di più spesso sono anche più lente - e, in quasi tutti i Paesi, ci sono aree senza possibilità di accedere alla banda larga.

Siamo proprio nel mezzo del guado e in realtà le previsioni di eMarketer mi sembrano molto prudenti: si aspettano che nel 2010 la pubblicità online rappresenterà il 9,8% di tutta la pubblicità online ed il 3,6% di quella televisiva. In realtà, tutto dipenderà dalla velocità di adozione di set top box che permetteranno di accedere ai contenuti via Internet e questo, a mio parere, sarà lento nei prossimi anni ma a partire dal 2009/2010 ci sarà una “quasi boom”; dico “quasi boom” perché non si tratterà certo di un fenomeno di massa, Internet avrà quasi 30milioni di connessioni in Italia ma quanti saranno attirati dai contenuti video di Internet sul televisore è un’altra faccenda.

Un argomento da approfondire.

Technorati Tags: , , , ,

* Lascia un commento(0)


Console: il set top box già pronto per la NetTV

Le console per giocare sono dei perfetti Set Top Box per vedere la TV ed i video su Internet. Nella maggior parte dei casi già pronte alla connessione Internet con capacità di gestione di codec video più che sufficiente, semplicità di utilizzo e probabilmente in futuro con software di distribuzione P2P.

La strada per arrivare su di un Set Top Box per Joost, Babelgum e le diverse forme di TV è ancora lunga. La console potrebbe essere una scorciatoria, almeno inizialmente. D’altra parte l’accesso al TV Set è inevitabile per poter raggiungere il mercato di massa (pubblicitario).
Inoltre, le famiglie che possiedono una console non sono certo poche. In Europa, la penetrazione nelle famiglie è di oltre il 50% in Uk, del 30-35% in Francia e Germania e di circa il 20% in Italia. E questi numeri sono in crescita, in alcuni casi sono dati superiori a quelli di penetrazione di PVR.

Una fetta di queste famiglie utilizza già la console per accedere a contenuti online Microsoft ha quasi 6 milioni di utenti sulla piattaforma Microsoft Live. Non solo permette di giocare online ma si possono acquistare film e telefilm (anche in HD) ed inoltre, lo sviluppo della piattaforma LiveStation porterà la NetTV in P2P sulla console.

Nintendo e Sony sono più indietro su quest’area, nonostante abbiano annunciato canali video e iniziative per aprire l’accesso alle famiglie con console anche a partner esterni (mentre Microsoft lascia intendere che continuerà con il walled garden), oggi non c’è molto su questo fronte. Per quanto riguarda i dati di vendita , la Wii è vincente - almeno in Giappone - e quindi fa ben sperare per uno sviluppo del canale online.

In Giappone nell’ultimo mese (giugno) Nintendo ha stracciato i concorrenti, le unità vendute:

  • 270.974 Wii
  • 41.628 PS3
  • 17.616 Xbox 360

I dati di vendita danno un quadro molto chiaro del successo ottenuto grazie ad una console poco avanzata dal punto di vista della potenza grafica ma innovativa dal punto di vista della giocabilità.
E’ chiaro che la PS3 è svantaggiata da un costo molto elevato e che Xbox ha avuto sempre difficoltà a sfondare il mercato giapponese, ma la differenza è abissale.

Anche se i numeri a livello mondiale non sono esattamente confrontabili, ci danno un’indicazione della situazione:

  • 8,1 mni Wii vendute (luglio 2007)
  • 3,6 mni PS3 vendute e 5,5 distribuite (aprile 2007)
  • 11,6 Mni Xbox 360 distribuite (luglio 2007)

Continua la battaglia per l’intrattenimento delle famiglie… con l’aggiunta del futuro della NetTV su questi Set Top Box.

Technorati Tags: , , , , , , , ,

* Lascia un commento(0)


iPhone e AppleTV

Il 2007 per Apple segna l’entrata in nuovi mercati da quando è stato introdotto l’iPod: quello dei set top box e quello dei cellulari. Nel 1993 era stato lanciato un palmare - Newton - che come spesso accade per chi vuole innovare, era troppo in anticipo sui tempi, ma non solo, e fu un flop.
Il 29 giugno sarà messo in vendita l’iPhone e Apple rischia ancora: funzionalità avanzate, apertura limitata - tipica dei prodotti Apple - e costo leggermente elevato potrebbero renderlo appetibile solo per una ristretta nicchia di utilizzatori.
Engadget ha fatto una breve recensione, mettendo in evidenza anche diversi difetti.

Date un’occhiata alle feature dell’iPhone in questo video (parte 2 e parte 3).

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=XpXmWpZmMRs[/youtube]
Attualmente, l’unico mio interesse per iPhone e AppleTV è la capacità di Apple di stimolare la concorrenza e l’innovazione. Nonostante i prodotti Apple non abbiano quasi mai inventato nulla di completamente nuovo, la loro capacità di unire tecnologia e design è quasi sempre superiore alla concorrenza.
Resta poi il fatto che la volontà di garantirsi delle rendite superiori, creando dei sistemi chiusi è sul lungo periodo destinato ad essere punto a sfavore. AppleTV nasce così: permette di vedere sul televisore ciò che arriva da iTunes; anche se si potrà vedere YouTube in futuro e in Rete si trovano già modifiche software che permetterebbero anche di installare Joost. A fine marzo 2007, iTunes aveva venduto:

  • 2,5 miliardi di brani
  • 50 milioni di programmi TV
  • 2 milioni di film

AppleTV potrebbe essere il traino per le vendite dei contenuti video di iTunes ma non mi risultano dati di vendita grandiosi … potrei sbagliarmi… comunque se dovesserò veramente riuscire a far spiccare il volo al mercato home video online, sarebbe un gran bel risultato.
La concorrenza si sta muovendo ed entro la fine dell’anno inizieranno ad esserci diverse offerte sia di Set Top Box chiusi, cioè legati ad un fornitore di contenuti, sia aperti con possibilità di accedere ad un qualsiasi RSS da TV. E’ chiaro che questi ultimi dovrebbero rappresentare la scelta ideale del mercato ma la necessità di qualità e semplicità (dopo un prezzo contenuto) non sempre premiano le soluzioni migliori.

Un anno di sfide importanti per Apple che spera, anche con Parallels Desktop, di attirare nuovi utenti sulla piattaforma Mac, in un modo (iPod) o nell’altro (AppleTV).

La realtà dei fatti è che 2 anni fa le azioni erano a 40 dollari e oggi sono a 123.

Technorati Tags: , ,

* Lascia un commento(0)


« Previous PageNext Page »